You are viewing a plain text version of this content. The canonical link for it is here.
Posted to commits@tika.apache.org by ta...@apache.org on 2016/04/27 03:17:28 UTC
[02/10] tika git commit: TIKA-1960 -- put legacy language detection
code back in so that we don't break the API without some warning. Deprecate
it thoroughly.
http://git-wip-us.apache.org/repos/asf/tika/blob/64b7ded3/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/it.test
----------------------------------------------------------------------
diff --git a/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/it.test b/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/it.test
new file mode 100644
index 0000000..15813fb
--- /dev/null
+++ b/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/it.test
@@ -0,0 +1,109 @@
+Ripresa della sessione
+Dichiaro ripresa la sessione del Parlamento europeo, interrotta venerdì 17 dicembre e rinnovo a tutti i miei migliori auguri nella speranza che abbiate trascorso delle buone vacanze.
+Come avrete avuto modo di constatare il grande "baco del millennio" non si è materializzato. Invece, i cittadini di alcuni nostri paesi sono stati colpiti da catastrofi naturali di proporzioni davvero terribili. Avete chiesto che si tenesse una discussione su tale tema nei prossimi giorni, nel corso della presente tornata. Nel frattempo è mio desiderio, come del resto mi è stato chiesto da alcuni colleghi, osservare un minuto di silenzio in memoria di tutte le vittime delle tempeste che si sono abbattute sui diversi paesi dell' Unione europea. Vi invito pertanto ad alzarvi in piedi per osservare appunto un minuto di silenzio.
+(Il Parlamento osserva un minuto di silenzio)
+
+Signora Presidente, intervengo per una mozione d'ordine. Come avrà letto sui giornali o sentito alla televisione, in Sri Lanka si sono verificati numerosi assassinii ed esplosioni di ordigni. Una delle vittime più recenti è stato Kumar Ponnambalam, che qualche mese fa era venuto in visita qui al Parlamento europeo. Signora Presidente, sarebbe opportuno che inviasse una lettera alla Presidente del Sri Lanka per esprimere le condoglianze del Parlamento per questa e le altre morti violente verificatesi in Sri Lanka e per invitarla a fare quanto in suo potere al fine di giungere a una riconciliazione pacifica in questa situazione assai difficile.
+
+Sì, onorevole Evans, ritengo che un' iniziativa del tipo che lei propone sia assolutamente opportuna. Se l' Assemblea è d' accordo seguirò il suggerimento dell' onorevole Evans.
+
+Signora Presidente, un richiamo al Regolamento. Gradirei avere il suo parere riguardo all'articolo 143 sull'inammissibilità. La mia domanda si ricollega a un tema all'ordine del giorno di giovedì e che formulerò di nuovo al momento opportuno.
+La relazione Cunha sui programmi di orientamento pluriennali è iscritta all'ordine del giorno della Plenaria di giovedì e al paragrafo 6 contiene una proposta volta a introdurre una sorta di sanzione a carico delle quote di quei paesi che non riescono a raggiungere i loro obiettivi di riduzione annuali delle flotte, nonostante il principio della stabilità relativa. Credo che tale principio sia un principio giuridico fondamentale della politica comune della pesca e qualsiasi proposta volta a sovvertirlo sarebbe giuridicamente inammissibile Vorrei sapere se è possibile sollevare un'obiezione di questo tipo nel contesto di una semplice relazione, e non di una proposta legislativa, e se rientra nelle mie competenze sollevare una tale obiezione giovedì prossimo.
+
+E' appunto in quell' occasione che, se lo desidera, avrà modo di sollevare la sua questione pregiudiziale, cioè giovedì in apertura della discussione sulla relazione.
+
+Signora Presidente, in coincidenza con la prima tornata dell'anno del Parlamento europeo, negli Stati Uniti in Texas è stata fissata, purtroppo per giovedì prossimo, l'esecuzione di un condannato a morte, un giovane di 34 anni che chiameremo di nome Hicks.
+Su richiesta di un deputato francese, l'onorevole Zimeray, è già stata presentata una petizione, che ha avuto molti firmatari tra cui il sottoscritto, ma le chiedo, in conformità con l'indirizzo ormai costantemente espresso dal Parlamento europeo e da tutta la Comunità europea, di intervenire, con il prestigio della sua carica e dell'Istituzione che lei rappresenta, presso il Presidente e il Governatore del Texas Bush, che ha il potere di sospendere la condanna a morte e di graziare il condannato.
+E tutto ciò in conformità con i principi che abbiamo sempre sostenuto.
+
+La ringrazio, onorevole Segni, lo farò volentieri. In effetti ciò è assolutamente conforme alla posizione che il nostro Parlamento ha sempre sostenuto.
+
+Signora Presidente, vorrei richiamare l'attenzione su un caso che il Parlamento segue da tempo, ossia il caso di Alexander Nikitin. Noi tutti siamo lieti che il tribunale lo abbia assolto, ribadendo che anche in Russia l'accesso a informazioni sull'ambiente è un diritto sancito dalla costituzione. Ora, però, verrà messo nuovamente in stato di accusa perché il pubblico ministero ricorrerà in appello. Come sappiamo e come abbiamo fatto rilevare in innumerevoli risoluzioni - anche nell'ultima seduta plenaria dell'anno scorso - non si tratta semplicemente di un caso giudiziario ed è un grave errore accusare Alexander Nikitin di aver commesso reati e atti criminali, tanto più che noi, in quanto diretti interessati, abbiamo beneficiato dei risultati delle sue ricerche. Tali risultati sono alla base dei programmi europei di tutela del Mare di Barents. La prego pertanto di prendere in esame la bozza della lettera in cui vengono indicati i fatti principali e di sostenere presso le aut
orità russe la posizione assunta dal Parlamento, conformemente alle sue risoluzioni.
+
+Sì, onorevole Scroedter, esaminerò volentieri i fatti relativi alla questione da lei esposta non appena avrò ricevuto la sua lettera.
+
+Signora Presidente, mi permetta di farle innanzi tutto i miei complimenti per aver tenuto fede alla parola data. In effetti il numero di canali televisivi disponibili nei nostri uffici è aumentato enormemente in questa prima tornata dell'anno nuovo. Tuttavia, signora Presidente, non è ancora stato dato seguito alla mia richiesta. E' vero che adesso abbiamo due canali finlandesi e uno portoghese, ma purtroppo manca ancora il canale olandese. Ed era proprio quello che avevo chiesto, dato che noi parlamentari olandesi, quando veniamo spediti in questo esilio mensile, gradiremmo poter vedere il telegiornale in olandese. Ripeto ancora una volta la mia richiesta: faccia in modo che sia reso disponibile anche un canale olandese.
+
+Onorevole Plooj-van Gorsel, posso risponderle che tale punto figura all' ordine del giorno della riunione dei questori di mercoledì. Spero che sarà esaminata con uno spirito positivo.
+
+Signora Presidente, vorrei sapere perché questo Parlamento non rispetta le norme in materia di salute e sicurezza che esso stesso approva. Perché non è stato condotto alcun test della qualità dell'aria in questo edificio da quando siamo stati eletti? Perché dal 1998 il comitato salute e sicurezza non si è più riunito? Perché non sono state fatte prove dell'allarme antincendio né negli edifici del Parlamento di Bruxelles né qui a Strasburgo? Perché non esistono istruzioni da seguire in caso di incendio? Perché dopo il mio incidente non sono state apportate migliorie alle scale? Perché non viene fatto rispettare il divieto di fumare nelle aree riservate appunto ai non fumatori? E' assolutamente vergognoso che proprio noi non rispettiamo le norme da noi stessi approvate.
+
+Onorevole Lynne, lei ha perfettamente ragione e intendo verificare se tutto quanto lei ha detto davvero non è stato fatto. Intendo altresì sottoporre il punto al collegio dei questori e sono certa che ai nostri questori starà a cuore fare in modo che il Parlamento osservi le disposizioni che approva.
+
+Signora Presidente, l' onorevole Díez González e io avevamo presentato alcune interrogazioni in merito a determinate opinioni della Vicepresidente de Palacio riferite da un giornale spagnolo. I servizi competenti non le hanno inserite all' ordine del giorno, in quanto hanno ritenuto che avessero già ottenuto risposta in una tornata precedente.
+Chiedo che venga riesaminata tale decisione, in quanto non è così. Le interrogazioni cui è stata data risposta in precedenza riguardavano un intervento della Commissario de Palacio in un caso determinato, non le dichiarazioni pubblicate dal giornale ABC il 18 novembre scorso.
+
+Onorevole collega, sarà mia cura verificare tale punto. Devo confessarle che in questo momento la questione mi pare un po' confusa. Quindi verificheremo con estrema attenzione per essere certi che tutto sia corretto.
+
+Signora Presidente, gradirei sapere se questa settimana il Parlamento intende lanciare un segnale chiaro per esprimere il nostro scontento riguardo alla decisione presa oggi di rifiutare il rinnovo dell'embargo sulle armi contro l' Indonesia, visto e considerato che in passato la stragrande maggioranza dei deputati aveva sostenuto l'imposizione dell'embargo all'Indonesia. La decisione odierna di non rinnovarlo è pericolosissima, data la situazione sul posto. Il Parlamento dovrebbe pertanto inviare un messaggio, come auspica la stragrande maggioranza dei deputati. Gli Stati membri dell'Unione sono stati irresponsabili a non rinnovare l'embargo. Com'è già stato detto, la situazione in Indonesia è davvero esplosiva, con un forte rischio che in futuro si verifichi un colpo di Stato. Non sappiamo cosa stia succedendo e quindi mi chiedo perché si debba permettere ai produttori di armi dell'UE di trarne profitto a scapito di persone innocenti.
+
+Comunque sia, questo punto non è previsto nelle discussioni sui problemi di attualità di giovedì.
+
+Ordine dei lavori
+L' ordine del giorno reca la fissazione dell' ordine dei lavori.
+E' stata distribuita la versione definitiva del progetto di ordine del giorno, elaborata, ai sensi dell' articolo 110 del Regolamento, dalla Conferenza dei presidenti nella seduta di giovedì 13 gennaio. Non sono state proposte modifiche per lunedì e martedì.
+Mercoledì:
+Il gruppo PSE ha chiesto di iscrivere una dichiarazione della Commissione sui suoi obiettivi strategici per i prossimi cinque anni e sulla riforma amministrativa della Commissione.
+Desidero che l' onorevole Barn Crespo, autore della richiesta, intervenga per motivarla, ovviamente se lo desidera. Poi procederemo come di norma: sentiremo un oratore a favore e uno contro.
+
+Signora Presidente, l' idea che la Commissione Prodi presentasse il suo programma politico per tutta la legislatura proviene inizialmente da una proposta del gruppo del Partito del socialismo europeo, approvata all' unanimità dalla Conferenza dei Presidenti in settembre e anche accettata esplicitamente dal Presidente Prodi, che ha ribadito il suo impegno al riguardo durante il discorso di investitura.
+Si tratta di un impegno importante in quanto la Commissione è un organo che detiene il monopolio di iniziativa, conformemente ai Trattati, e di conseguenza delinea i tratti essenziali di quella che sarà l' attività politica e legislativa di questo Parlamento nei prossimi cinque anni. Ricordo altresì, signora Presidente, che durante la precedente legislatura il Parlamento ha votato due volte la fiducia a favore del Presidente Prodi; durante l' attuale legislatura l' ha votata di nuovo a luglio e poi, dopo l' insediamento della nuova Commissione, ha votato nuovamente la fiducia per l' intera Commissione in settembre. Quindi c' è già stato tempo a sufficienza per permettere alla Commissione di elaborare il suo programma e per consentirci di prenderne conoscenza per poi spiegarlo ai cittadini. A tale proposito ricordo la risoluzione del 15 settembre scorso, in cui si raccomandava di presentare la proposta il più rapidamente possibile.
+I fatti della settimana scorsa - scaturiti a latere della Conferenza dei Presidenti, sfruttata solo per corroborare e ratificare decisioni adottate al di fuori di essa - ci pongono di fronte a un dilemma: o la Commissione non è in grado di presentare questo programma (in tal caso, sarebbe opportuno che lo dicesse. A sentire il suo Presidente, è in grado di farlo. Dato che la Commissione è rappresentata dalla vicepresidente de Palacio, ritengo che prima di votare converrebbe sapere se la Commissione è sempre disposta a presentare il programma, conformemente agli accordi); oppure il Parlamento non è in grado di esaminare tale programma, come apparentemente sostengono alcuni. Secondo me, questa seconda ipotesi significherebbe rinunciare alle nostre responsabilità di Parlamento, oltre a introdurre una tesi originale, un metodo finora sconosciuto che consiste nel distribuire per iscritto ai gruppi politici il discorso programmatico della Commissione una settimana prima - e non il g
iorno prima, come era stato concordato. Considerando che il programma legislativo sarà discusso a febbraio, potremmo prescindere dal dibattito, in quanto il giorno dopo la stampa ed Internet avrebbero divulgato il testo a tutti i cittadini e quindi il Parlamento non avrebbe più bisogno di occuparsene.
+Secondo il mio gruppo, un Parlamento serve per ascoltare, discutere e riflettere, quindi a nostro avviso non c' è alcuna ragione che giustifichi questo rinvio. Se la Commissione è in grado di presentare il programma, secondo noi siamo perfettamente in tempo per ripristinare l' accordo iniziale intervenuto tra il Parlamento e la Commissione e comportarci responsabilmente dinnanzi ai nostri concittadini. Perciò la proposta del gruppo del Partito del socialismo europeo, da lei menzionata, è che mercoledì si mantenga la presentazione del programma per la legislatura della Commissione Prodi, inserendovi anche il progetto di riforma amministrativa. Altrimenti potremmo ritrovarci in una situazione paradossale: con la scusa che non c' è il testo, si nega da un lato il diritto del Presidente della Commissione di rivolgersi a questo Parlamento, e dall' altro che abbia luogo una discussione sulla riforma, senza che il Parlamento conosca a priori i testi su cui si basa. Pertanto, signora
Presidente, la prego di chiedere alla Commissione di esprimersi subito e poi di procedere al voto.
+(Applausi dai banchi del gruppo del partito del socialismo europeo)
+
+Signora Presidente, onorevoli colleghi, sono piuttosto sorpreso del comportamento del collega, onorevole Barón Crespo, che ora pretende che il punto in questione venga inserito nell'ordine del giorno di mercoledì.
+Onorevole collega Barón Crespo, lei non ha potuto partecipare giovedì scorso alla Conferenza dei presidenti. Non la biasimo per questo: può sempre succedere che si debba essere sostituiti. Il collega Hänsch è intervenuto in sua vece. In sede di Conferenza dei presidenti ne abbiamo discusso approfonditamente. Soltanto un gruppo politico condivideva l'opinione da lei espressa in questa sede. La questione è stata posta ai voti. Come è noto, ciascun presidente dispone di un numero di voti pari al numero dei deputati iscritti al proprio gruppo politico. Il punto in questione è stato oggetto di una votazione in cui, se ben ricordo, vi sono stati 422 voti contrari e 180 a favore con poche astensioni. Ciò significa che tutti i gruppi politici, ad eccezione dei non iscritti - che però non costituiscono un gruppo politico -, erano concordi e che un solo gruppo era del parere di procedere come proposto dal collega in questa sede. Tutti gli altri erano di diversa opinione e così è s
tato deciso.
+Vorrei ora entrare brevemente nel merito. Abbiamo fiducia nella Commissione, in Romano Prodi e la grande maggioranza del nostro gruppo politico, come tutti sanno, dopo un difficile processo ha votato la fiducia a Romano Prodi e alla Commissione. Tuttavia siamo anche dell'idea che la strategia della Commissione vada discussa nel corso di una procedura regolare, non soltanto in base a una dichiarazione rilasciata oralmente in questo Parlamento ma anche in base a un documento adottato dalla Commissione che illustri tale programma per i prossimi cinque anni. Ma un tale documento non esiste ancora!
+
+La Commissione presenterà il programma per il 2000 in febbraio. Abbiamo acconsentito: se la Commissione non vuole discutere il programma 2000 in gennaio lo faremo in febbraio. Non è certo nostra intenzione entrare in conflitto con la Commissione. Al contrario, pensiamo che per quanto possibile la Commissione e il Parlamento debbano percorrere una strada comune. Il Parlamento, tuttavia, esercita anche funzioni di controllo nei confronti della Commissione e non tutto ciò che viene proposto da quest'ultima deve necessariamente trovarci concordi.
+Vorrei che all'interno dei gruppi politici potessimo prepararci adeguatamente al dibattito sul programma quinquennale. Non è possibile farlo ascoltando una dichiarazione di cui non conosciamo con esattezza il contenuto. Perciò raccomandiamo - e ho l'impressione che anche la Commissione sia disposta ad accogliere questa idea - di discutere in febbraio il programma a lungo termine della Commissione che si estende fino al 2005 - sperando che a quel punto la Commissione abbia concordato un programma che ci sottoporrà - e, sempre in febbraio, anche il programma legislativo della Commissione per l'anno 2000. E' dunque sulla base di un nesso oggettivo che proponiamo di discutere contestualmente i due programmi e per questa ragione il mio gruppo politico respinge decisamente la proposta del gruppo socialista!
+(Applausi dai banchi del gruppo del PPE-DE)
+
+Signora Presidente, desidero affermare chiaramente che, innanzi tutto, la Commissione nutre il massimo rispetto per le decisioni del Parlamento tra cui quella di elaborare il proprio ordine del giorno. Quindi, noi rispettiamo le eventuali decisioni in materia del Parlamento.
+Ma voglio dire altrettanto chiaramente che il Presidente Prodi si è impegnato con il Parlamento a inserire un nuovo dibattito, come ha ricordato l' onorevole Barón, oltre al dibattito annuale sul programma legislativo della Commissione, sulle grandi linee di azione per il prossimo quinquennio, cioè per la presente legislatura.
+Tengo a sottolineare, signora Presidente, che, secondo l' accordo concluso nel settembre scorso, questo dibattito era distinto dalla presentazione del programma legislativo della Commissione. E desidero far sapere che, per quanto riguarda la Commissione, siamo pronti e disposti a tenere questo dibattito quando lo si ritenga opportuno; eravamo già pronti a farlo questa settimana, conformemente all' accordo iniziale, sulla base dell' intesa di una presentazione del discorso ai gruppi parlamentari il giorno prima.
+Quindi, signora Presidente, ribadisco che da parte nostra abbiamo discusso del programma di azione per il prossimo quinquennio e che siamo pronti a presentarlo quando vuole il Parlamento - anche questa settimana, se decide il tal senso- mentre il mese prossimo toccherà al programma per il 2000, esattamente come era stato stabilito.
+
+Propongo di porre in votazione la richiesta del gruppo PSE di iscrivere nuovamente all' ordine del giorno la dichiarazione della Commissione sui suoi obiettivi strategici.
+(Il Parlamento respinge la richiesta)
+Presidente. Sempre sulla giornata di mercoledì ho ricevuto un' altra proposta di modifica relativa alla interrogazione orale sull' imposta patrimoniale che il gruppo PPE-DE chiede di ritirare dall' ordine del giorno.
+Qualcuno desidera intervenire a nome del gruppo per motivare tale richiesta?
+
+Signora Presidente, sento qualche risata fra i socialisti. Mi è stato detto che anche una parte cospicua del gruppo socialista vorrebbe che questo punto venisse ritirato dall'ordine del giorno, in quanto nella votazione in sede di Conferenza dei presidenti è mancato il voto del gruppo di lavoro dei colleghi competenti del gruppo socialista. Non so se questa informazione sia corretta, ma noi del PPE-DE saremmo comunque grati se il suddetto punto venisse eliminato visto che il Parlamento si è già occupato ripetutamente della questione. Esistono anche alcune decisioni contro tale imposta. Per questa ragione il gruppo del PPE-DE chiede che il punto in questione venga ritirato dall'ordine del giorno.
+
+La ringrazio, onorevole Poettering.
+Ha facoltà l' onorevole Wurtz che interviene contro la richiesta.
+
+Signora Presidente, vorrei innanzi tutto sottolineare la mancanza di logica da parte dell' onorevole Poettering che ha appena fatto la morale al gruppo socialista per essere tornato su una decisione approvata dalla Conferenza dei presidenti con una netta maggioranza. Ebbene, egli ha fatto la stessa cosa. Si era discusso e tutti si erano detti d' accordo, tranne il gruppo PPE-DE e il gruppo ELDR. In tale circostanza - gli onorevoli colleghi presidenti lo ricorderanno - avevo altresì sottolineato che il punto non era tanto sapere se siamo a favore o contro la tassa Tobin, ma se abbiamo il coraggio di ascoltare che cosa ne pensano la Commissione e il Consiglio. Non è chiedere molto. Pertanto, reitero la proposta di mantenere all' ordine del giorno l' interrogazione orale al Consiglio e alla Commissione, per apprendere, una volta per tutte, la posizione delle due Istituzioni su una proposta relativamente modesta, ma che lancerebbe un segnale importante all' opinione pubblica, soprattu
tto sull' onda dell' emozione suscitata dal fallimento della Conferenza di Seattle.
+
+Pongo ora in votazione la richiesta del gruppo PPE-DE intesa a ritirare dall' ordine del giorno l' interrogazione orale sull' imposta patrimoniale.
+(Il Parlamento respinge la richiesta con 164 voti favorevoli, 166 contrari e 7 astenuti)
+
+Signora Presidente, ringrazio l' onorevole Poettering per l' inaspettata pubblicità che ha appena dato a questa discussione. Grazie!
+
+Signora Presidente, è stato contato il mio voto, che non è stato deposto elettronicamente, perché non ho la scheda? Il mio voto era favorevole.
+
+In effetti, se aggiungiamo i voti dei due colleghi che sono intervenuti, il risultato...
+
+Signora Presidente, la Presidenza ha già annunciato l' esito della votazione. Non sono ammesse modifiche.
+
+Onorevoli colleghi, ancora una volta, occorre presentarsi in Aula con la carta di votazione anche il lunedì. Evidentemente abbiamo un problema sul quale sono chiamata a prendere una decisione.
+Anch' io ho dimenticato la mia carta di votazione e avrei votato contro. Ritengo pertanto che si debba concludere che l' interrogazione orale rimane iscritta all' ordine del giorno.
+
+Questa è l' ultima volta che si terrà conto del voto dei deputati che hanno dimenticato la loro carta di votazione. Che sia ben chiaro per tutti.
+(Applausi)
+Sì, l' interrogazione orale resta all' ordine del giorno ed ebbene sì, la Presidente ha diritto di votare così come ha diritto anche di dimenticare la carta di votazione.
+Proseguiamo con le altre modifiche all' ordine del giorno.
+
+Signora Presidente, premetto che rispetterò la sua decisione, ma durante la votazione precedente sulla questione del piano strategico della Commissione avevo manifestato l'intenzione di intervenire a nome del mio gruppo prima della votazione, ma non ne ho avuto la possibilità. Le sarei molto grato se prima di chiudere questo punto all'ordine del giorno mi permettesse di rilasciare una dichiarazione di voto a nome del mio gruppo. Si tratta di una cosa importante e sarebbe utile poter mettere a verbale il motivo del nostro comportamento al momento della votazione alla luce della nostra analisi politica.
+
+Signora Presidente, non è mia intenzione riprendere la discussione, ma anch'io avevo chiesto di intervenire per prendere posizione sulla richiesta dell'onorevole Barón Crespo. Lei non mi ha dato la parola. Ne sono spiacente anche se ormai la votazione è già stata effettuata, la decisione presa e quindi la questione è da considerarsi chiusa.
+
+Me ne dispiace, onorevoli Hnsch e Cox, non mi ero accorta che avevate chiesto la parola. Comunque mi pare che le posizioni siano chiare e saranno riportate al processo verbale. Quando domani approveremo il processo verbale della seduta odierna i colleghi che dovessero ritenerlo inadeguato potranno chiedere che esso venga modificato. Mi pare una buona soluzione. Evidentemente il processo verbale della seduta di domani riporterà tutte le eventuali dichiarazioni complementari. Mi pare una formula migliore piuttosto che procedere ora alle dichiarazioni di voto che ci porterebbero molto lontano. Onorevole Cox, onorevole Hnsch, siete d' accordo?
+
+Signora Presidente, se il verbale rispecchierà correttamente il voto del mio gruppo non avrò alcuna obiezione. Ma se la sua decisione implica che non posso rilasciare una dichiarazione di voto, la accetto con delle riserve.
+
+Faremo molta attenzione allora alla redazione del processo verbale, come per altro facciamo sempre. Se esso non rifletterà correttamente le posizioni potrà essere modificato.
+(Il Parlamento approva l' ordine del giorno così modificato)
+
http://git-wip-us.apache.org/repos/asf/tika/blob/64b7ded3/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/lt.test
----------------------------------------------------------------------
diff --git a/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/lt.test b/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/lt.test
new file mode 100644
index 0000000..e2b0dee
--- /dev/null
+++ b/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/lt.test
@@ -0,0 +1,32 @@
+Lietuvos Respublikos Seimas,
+
+
+
+stebėdamas 2010 m. Baltarusijos Respublikos Prezidento rinkimus, pasirengimą jiems ir juos lydinčius įvykius,
+
+atsižvelgdamas į Europos saugumo ir bendradarbiavimo organizacijos Baltarusijos Respublikai dėl rinkimų ir jų organizavimo pateiktus siūlymus ir dalinį šių siūlymų įgyvendinimą,
+
+įvertindamas 2010 m. gruodžio 19 d. rinkimus jų teisėtumo, skaidrumo ir atvirumo atžvilgiu,
+
+reikšdamas susirūpinimą dėl teisėsaugos institucijų neproporcingos jėgos panaudojimo prieš gyventojus 2010 m. gruodžio 19-20 d. taikiame mitinge,
+
+sunerimęs dėl areštuotų asmenų, tarp jų prezidento rinkimų kandidatų, saugumo ir deramos jų teisių apsaugos,
+
+
+
+apgailestaudamas konstatuoja, kad 2010 m. gruodžio 19 d. prezidento rinkimai neatitiko Europos saugumo ir bendradarbiavimo organizacijos keliamų demokratiškumo ir skaidrumo reikalavimų,
+
+reikalauja nedelsiant išleisti į laisvę suimtus 2010 m. gruodžio 19-20 d. taikaus mitingo dalyvius,
+
+kviečia Baltarusijos vyriausybę nenaudoti riaušių kaip preteksto susidorojimui su opozicija, politinėmis organizacijomis ir pavieniais politikais,
+
+kviečia Lietuvos Respublikos Prezidentą ir Vyriausybę, o taip pat visas Europos saugumo ir bendradarbiavimo organizacijos valstybes nares, įvertinus Baltarusijos Respublikoje vykstančius procesus, nepripažinti 2010 m. gruodžio 19 d. rinkimų demokratiškais ir teisėtais,
+
+skatina Lietuvos Respublikos Vyriausybę ir Seimą, atsižvelgiant į Lietuvos Respublikos pirmininkavimą Europos saugumo ir bendradarbiavimo organizacijoje 2011 m., dėti aktyvias pastangas sprendžiant demokratijos, žmogaus teisių ir rinkimų laisvės klausimus Baltarusijos Respublikoje,
+
+ragina Baltarusijos valdžią įsijungti į realų, atviresnį ir labiau įsipareigojantį dialogą su Europos saugumo ir bendradarbiavimo organizacija ir kitomis tarptautinėmis organizacijomis, pilnai įgyvendinti jų parengtus pasiūlymus, kad galų gale įvyktų tikrai demokratiški rinkimai,
+
+siūlo Lietuvos Respublikos Prezidentui, Vyriausybei, Seimo Užsienio reikalų komitetui apsvarstyti tikslingumą Europos Sąjungos formatuose kelti klausimą dėl sankcijų Baltarusijos Respublikai suspendavimo nutraukimo.
+
+
+Rezoliucija įsigalioja nuo priėmimo.
http://git-wip-us.apache.org/repos/asf/tika/blob/64b7ded3/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/nl.test
----------------------------------------------------------------------
diff --git a/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/nl.test b/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/nl.test
new file mode 100644
index 0000000..92473f7
--- /dev/null
+++ b/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/nl.test
@@ -0,0 +1,105 @@
+Hervatting van de zitting
+Ik verklaar de zitting van het Europees Parlement, die op vrijdag 17 december werd onderbroken, te zijn hervat. Ik wens u allen een gelukkig nieuwjaar en hoop dat u een goede vakantie heeft gehad.
+Zoals u heeft kunnen constateren, is de grote "millenniumbug" uitgebleven. De burgers van een aantal van onze lidstaten zijn daarentegen door verschrikkelijke natuurrampen getroffen. U heeft aangegeven dat u deze vergaderperiode een debat wilt over deze rampen. Nu wil ik graag op verzoek van een aantal collega's een minuut stilte in acht nemen ter nagedachtenis van de slachtoffers. Ik doel hiermee met name op de slachtoffers van het noodweer dat verschillende lidstaten van de Unie heeft geteisterd. Ik wil u vragen deze minuut stilte staande in acht te nemen.
+(Het Parlement neemt staande een minuut stilte in acht)
+
+Mevrouw de Voorzitter, ik wil een motie van orde stellen. U zult via de media hebben vernomen dat er zich in Sri Lanka een aantal bomexplosies en schietpartijen hebben voorgedaan. Een van de mensen die zeer recent in Sri Lanka is vermoord, is de heer Kumar Ponnambalam, die een paar maanden geleden nog een bezoek bracht aan het Europees Parlement. Zou u, mevrouw de Voorzitter, wellicht een brief kunnen schrijven aan de President van Sri Lanka, waarin u laat weten dat uzelf en het Europees Parlement deze moord en de overige brute moorden in Sri Lanka diep betreuren, en waarin u haar oproept al het nodige te doen om in deze zeer moeilijke situatie langs vreedzame weg tot verzoening te komen?
+
+Ja, mijnheer Evans, ik denk dat een dergelijk initiatief zeer gepast zou zijn. Als het Parlement ermee instemt, geef ik graag gevolg aan uw suggestie.
+
+ Mevrouw de Voorzitter, ik wil een motie van orde stellen. Ik vraag uw advies over artikel 143 van het Reglement, met betrekking tot niet-ontvankelijkheid. Mijn vraag betreft een zaak die voor donderdag op de agenda staat en waarop ik dan opnieuw zal ingaan.
+Het verslag Cunha, over het resultaat van de meerjarige oriëntatieprogramma's voor de vissersvloot, wordt donderdag in het Parlement besproken. In artikel 6 van dit verslag wordt voorgesteld een soort strafkorting op vangstquota toe te passen voor lidstaten die zich niet houden aan de jaarlijkse doelstellingen voor vlootinkrimping. Dit zou moeten gebeuren in weerwil van het beginsel van relatieve stabiliteit. Naar mijn mening is de relatieve stabiliteit een grondbeginsel van het gemeenschappelijk visserijbeleid, en zou een voorstel om dit te ondermijnen juridisch niet-ontvankelijk zijn. Ik zou graag willen weten of een dergelijk bezwaar kan worden ingebracht tegen enkel een verslag, dus niet een ontwerpwetgevingsvoorstel, en of ik aanstaande donderdag gerechtigd ben dit te doen.
+
+Dat is inderdaad het juiste moment om dit vraagstuk ter tafel te brengen, dat wil zeggen donderdag voordat het verslag wordt gepresenteerd.
+
+Mevrouw de Voorzitter, helaas valt de eerste vergaderperiode van het Europees Parlement in het nieuwe jaar samen met de executie van een jonge terdoodveroordeelde van 34 jaar, Hicks genaamd. Deze executie is door de staat Texas van de Verenigde Staten vastgesteld voor aanstaande donderdag.
+Op initiatief van een van de Franse afgevaardigden, de heer Zimeray, is al een petitie aangeboden, die door velen is ondertekend, onder andere door mij. Maar ik wil u vragen om, in uw hoedanigheid van Voorzitter van het Europees Parlement, uw invloed aan te wenden bij de president en de gouverneur van de staat Texas, de heer Bush, die de macht heeft om de terdoodveroordeling op te schorten en de veroordeelde gratie te verlenen, in overeenstemming met het standpunt van het Europees Parlement en de gehele Europese Gemeenschap, zoals dat herhaaldelijk naar voren is gekomen.
+Bovendien is een dergelijke actie in overeenstemming met onze grondbeginselen.
+
+Hartelijk dank, mijnheer Segni, dat wil ik graag doen. Het ligt ook geheel in de lijn van de standpunten die ons Parlement altijd met betrekking tot dergelijke vraagstukken heeft ingenomen.
+
+Mevrouw de Voorzitter, ik zou op een geval willen wijzen waarmee dit Parlement zich keer op keer bezig heeft gehouden, het geval-Alexander Nikitin. We zijn allemaal blij dat de rechter hem heeft vrijgesproken en duidelijk heeft gemaakt dat ook in Rusland het recht op toegang tot informatie over het milieu door de grondwet wordt gegarandeerd. Hij schijnt echter weer voor de rechter te moeten verschijnen, omdat de officier van justitie in beroep gaat. We weten allemaal, en hebben dat ook gezegd in talloze resoluties, onder andere nog tijdens de laatste plenaire vergadering vorig jaar, dat dit niet alleen een geval voor juristen is, en dat het verkeerd is Alexander Nikitin te beschuldigen van misdrijven en verraad. Wij zijn namelijk direct betrokken bij de resultaten van zijn onderzoek en profiteren ervan. Deze resultaten vormen de basis voor de Europese programma' s voor de bescherming van de Barentszzee, en daarom zou ik u willen vragen een brief te bestuderen waarin de belangrijkste
feiten worden samengevat, en een standpunt te bepalen over de besluiten van het Russische parlement.
+
+Mevrouw Schroedter, nadat ik uw brief ontvangen heb, zal ik de feiten die op dit vraagstuk betrekking hebben, zeker bestuderen.
+
+Voorzitter, ik zou u eerst een compliment willen maken met het feit dat u woord hebt gehouden en dat inderdaad nu in deze eerste vergaderperiode in het nieuwe jaar het aantal televisiezenders op onze kamer daadwerkelijk enorm is uitgebreid. Maar, Voorzitter, er is niet gebeurd waar ik om had gevraagd. Er zijn nu weliswaar twee Finse zenders en een Portugese zender, maar er is nog steeds geen Nederlandse zender en ik had u gevraagd om een Nederlandse zender, omdat ook Nederlanders graag het nieuws willen volgen, iedere maand als wij hier naar dit verbanningsoord worden gestuurd. Dus ik zou u nogmaals willen vragen om er toch zorg voor te dragen dat wij ook een Nederlandse zender krijgen.
+
+Mevrouw Plooij-van Gorsel, ik kan u mededelen dat dit vraagstuk op de agenda van de vergadering van het College van quaestoren van aanstaande woensdag staat. Het zal, naar ik hoop, op bevredigende wijze worden opgelost.
+
+Mevrouw de Voorzitter, kunt u mij uitleggen waarom dit Parlement zich niet houdt aan gezondheids- en veiligheidsvoorschriften die het zelf vaststelt? Waarom is de kwaliteit van de lucht in dit gebouw nooit onderzocht sinds de verkiezingen? Waarom heeft het Comité voor veiligheid en hygiëne sinds 1998 niet meer vergaderd? Waarom is er noch in het Parlementsgebouw in Brussel noch hier in Straatsburg een brandweeroefening gehouden? Waarom zijn er nergens instructies over wat te doen in geval van brand? Waarom zijn er sinds mijn ongeval geen verbeteringen aangebracht aan de trappen? Waarom wordt het rookverbod niet gehandhaafd in daarvoor aangewezen delen van het gebouw? Het is absoluut onaanvaardbaar dat wij wetgeving goedkeuren en dat wij ons daar zelf niet aan houden.
+
+Mevrouw Lynne, u hebt volkomen gelijk. Ik zal nagaan of dit inderdaad niet gebeurd is. Ik zal het vraagstuk verder aan het College van quaestoren voorleggen. Ik ben ervan overtuigd dat onze quaestoren ervoor zullen zorgdragen dat de wetgeving waarover we ons hebben uitgesproken, ook daadwerkelijk wordt nageleefd.
+
+Mevrouw de Voorzitter, mevrouw Díez González en ikzelf hadden samen een aantal vragen gesteld naar aanleiding van bepaalde uitspraken van commissaris de Palacio in een Spaans dagblad. De voor de agenda verantwoordelijke diensten hebben die vragen niet op de agenda geplaatst, daar die vragen al in een andere vergaderperiode beantwoord zouden zijn.
+Daar dat niet zo is, verzoek ik het desbetreffende besluit te heroverwegen. De eerder beantwoorde vragen betreffen de bijdrage van mevrouw de Palacio over een ander dossier en gaan niet over de uitspraken die 18 november jongstleden in de krant ABC zijn verschenen.
+
+Waarde collega, we zullen dit alles natrekken. Ik moet u bekennen dat ik de situatie nu enigszins verwarrend vind. We zullen daarom deze kwestie zorgvuldig nagaan en correct volgens de regels handelen.
+
+Mevrouw de Voorzitter, ik zou graag willen weten of het Parlement deze week duidelijk zijn ongenoegen zal laten blijken over het vandaag genomen besluit het wapenembargo tegen Indonesië niet te verlengen. De overgrote meerderheid van het Parlement heeft zich in het verleden immers uitgesproken voor dit embargo.Gezien de situatie in Indonesië is het besluit het embargo niet te verlengen uiterst riskant. Het Parlement moet dan ook een signaal afgeven, aangezien een grote meerderheid dit wenst.Dat de lidstaten van de Europese Unie weigeren het embargo te verlengen, is zonder meer onverantwoordelijk, de explosieve situatie in het land in aanmerking nemend. Het gevaar van een militaire coup is niet denkbeeldig.Wij weten niet wat er aan de hand is. Waarom zouden EU-wapenfabrikanten moeten profiteren van een situatie die ten koste gaan van onschuldige mensen?
+
+Dit punt staat op dit moment in ieder geval niet voor het actualiteitendebat van donderdag ingeschreven.
+
+Regeling van de werkzaamheden
+Aan de orde is de behandeling van de definitieve ontwerpagenda zoals deze op de Conferentie van voorzitters op donderdag 13 januari is vastgesteld overeenkomstig artikel 110 van het Reglement. Ik heb geen wijzigingen voor de maandag en de dinsdag.
+Woensdag 19 januari:
+De socialistische fractie vraagt om inschrijving van een verklaring van de Commissie over haar strategische doelstellingen voor de komende vijf jaar alsmede over de bestuurlijke hervorming van de Commissie.
+Ik zou de heer Barón Crespo willen vragen zijn verzoek om inschrijving hier toe te lichten. Vervolgens zullen we de gebruikelijke procedure volgen, dat wil zeggen dat we een voorstander en een tegenstander van dit verzoek het woord zullen geven.
+
+Mevrouw de Voorzitter, de presentatie van het politieke programma van de Commissie Prodi voor de hele legislatuur was oorspronkelijk een voorstel van Fractie van de Partij van de Europese Sociaal-Democraten, dat in september de unanieme steun kreeg van de Conferentie van voorzitters. Ook de heer Prodi gaf er uitdrukkelijk zijn steun aan, en in de rede waarmee hij zijn benoeming aanvaardde, heeft hij die toezegging nog eens herhaald.
+Die toezegging is vooral belangrijk omdat de Commissie volgens de Verdragen het monopolie heeft op het initiatiefrecht en dus eigenlijk vorm geeft aan wat de komende vijf jaar de politieke en de wetgevende activiteit van dit Parlement zal zijn. Bovendien wil ik eraan herinneren, mevrouw de Voorzitter, dat dit Parlement in de vorige legislatuur tweemaal zijn vertrouwen heeft uitgesproken in de heer Prodi als voorzitter van de Commissie. Tijdens de nieuwe legislatuur is dat vertrouwen nogmaals uitgesproken in juli, en na het aantreden van de voltallige nieuwe Commissie is dat vertrouwen in september aan de hele Commissie geschonken. Er is derhalve in theorie voldoende tijd geweest voor de Commissie om haar programma op te stellen en voor ons om er dan kennis van te nemen en uitleg te geven aan de burgers. In dit verband wil ik wijzen op de resolutie van 15 september, waarin de Commissie de aanbeveling kreeg het voorstel zo snel mogelijk in te dienen.
+De gebeurtenissen van de vorige week in de marge van de Conferentie van voorzitters, waarbij de Conferentie van voorzitters alleen maar gebruikt is om elders genomen besluiten te bekrachtigen en te ratificeren, plaatsen ons voor een dilemma: ofwel de Commissie is niet in staat dat programma te presenteren, ofwel, zoals sommigen schijnen te beweren, het Parlement is niet in staat dat programma te behandelen. In het eerste geval zou de Commissie haar onvermogen moeten toelichten, want volgens de voorzitter van de Commissie is de Commissie klaar voor de presentatie. Daar de Commissie hier vertegenwoordigd is door haar vice-voorzitter mevrouw de Palacio, denk ik dat het gepast zou zijn om voor wij gaan stemmen van de Commissie te horen hoe het zit met haar bereidheid het programma te presenteren zoals is afgesproken. Naar mijn mening houdt de tweede hypothese in dat wij als Parlement onze verantwoordelijkheid verwaarlozen. Volgens een tot nu onbekende procedure krijgen de fracties een w
eek van tevoren - en niet zoals afgesproken één dag van tevoren - de geschreven toespraak over het programma van de Commissie. Bovendien is dit wel een zeer originele thesis, want het wetgevingsprogramma wordt in februari behandeld. Wij zouden dan ook kunnen afzien van het debat over dat programma, daar de dag nadat de fracties het gekregen hebben alle burgers dan via de pers en Internet geïnformeerd zouden zijn en het Parlement niets meer met het onderwerp zou kunnen doen.
+Daar onze fractie meent dat het de taak is van een parlement om te luisteren, te debatteren en na te denken, geloven wij dat er geen enkele reden is die dit uitstel rechtvaardigt. Ook menen wij dat indien de Commissie in staat is het programma te presenteren, wij zeker nog de tijd hebben om terug te komen op de oorspronkelijke afspraak tussen het Parlement en de Commissie, en tegenover onze medeburgers op verantwoordelijke wijze te werk te gaan. Derhalve doet de Fractie van de Partij van de Europese Sociaal-Democraten het voorstel dat door u genoemd is, mevrouw de Voorzitter, om woensdag de presentatie van het programma voor de hele legislatuur van de Commissie Prodi te handhaven. Bij dat programma hoort ook de administratieve hervorming van de Commissie, want anders zouden wij met een paradoxale situatie te maken kunnen krijgen. Onder het voorwendsel dat er geen tekst is, wordt namelijk aan de ene kant de voorzitter van de Commissie het recht ontzegd voor dit Parlement te spreken e
n wordt er aan de andere kant een debat gehouden over de hervorming, terwijl het Parlement de teksten daarvan niet van tevoren kent. Daarom verzoek ik u, mevrouw de Voorzitter, eerst de Commissie te vragen om haar mening te laten horen en daarna te laten stemmen.
+(Applaus van de PSE-fractie)
+
+Mevrouw de Voorzitter, geachte collega's, de houding van de heer Barón Crespo verbaast me wel een beetje. Hij wil dit punt op de agenda van woensdag plaatsen.
+Mijnheer Barón Crespo, u kon niet deelnemen aan de vergadering van de Conferentie van voorzitters op donderdag jongstleden. Daar heb ik het volste begrip voor; het kan altijd gebeuren dat iemand een plaatsvervanger moet sturen. De heer Hänsch heeft u vertegenwoordigd. Tijdens de vergadering van de Conferentie van voorzitters hebben we een uitvoerig debat gevoerd. Uw fractie was de enige die voorstelde wat u hier nu wilt. Daarover hebben we gestemd. Iedere voorzitter heeft zoveel stemmen als zijn of haar fractie leden heeft. Als ik me niet vergis, was het resultaat 422 stemmen tegen 180, bij slechts een paar onthoudingen. Dat betekent dat alle fracties het met elkaar eens waren, behalve de niet-ingeschreven leden, en die vormen geen fractie. Alleen uw fractie heeft voor het voorstel gestemd dat u hier herhaalt. De anderen waren het niet met u eens, en het besluit is genomen.
+Nu wil ik nog even op de zaak zelf ingaan. Wij hebben vertrouwen in de Commissie, in Romano Prodi, en zoals u allemaal weet, heeft de overwegende meerderheid van onze fractie Romano Prodi en de Commissie na een moeizaam proces het vertrouwen geschonken. We vinden echter ook dat we het debat over de strategie van de Commissie volgens de juiste procedure moeten voeren, en niet zomaar naar aanleiding van een mondelinge verklaring hier in het Europees Parlement. We hebben daarvoor ook een document nodig, dat door de Commissie is goedgekeurd en dit vijfjarig programma beschrijft. Een dergelijk document bestaat echter niet!
+De Commissie zal het programma voor 2000 in februari voorstellen. We hebben gezegd: goed, als de Commissie het programma voor 2000 nog niet in januari wil voorstellen, dan moet dat maar in februari. We hebben daarmee ingestemd. Wij willen tenslotte helemaal geen ruzie met de Commissie; wij vinden dat de Commissie en het Europees Parlement als het enigszins mogelijk is een gezamenlijke weg moeten vinden. Als Parlement zijn we echter ook verantwoordelijk voor de controle van de Commissie. Wat van de Commissie komt, is niet altijd ook ons standpunt.
+Ik ben van mening dat de fracties zich gedegen moeten kunnen voorbereiden op het debat over het vijfjarig programma. Naar een verklaring luisteren en van tevoren helemaal niet weten wat de inhoud van die verklaring is, dat is geen goede voorbereiding. Daarom stellen wij voor - en ik heb de indruk dat de Commissie wel openstaat voor dit idee - dat we in februari het debat voeren over het langetermijnprogramma van de Commissie voor de periode tot 2005. Ik hoop dat de Commissie het tegen die tijd eens is geworden over het programma dat ze dan aan ons zal voorleggen. Wij stellen echter voor dat we tegelijkertijd in februari het debat voeren over het wetgevend programma van de Commissie voor 2000. Er zijn goede inhoudelijke redenen om het debat over die twee programma' s samen te voeren. Daarom wijst mijn fractie het voorstel van de socialistische fractie met nadruk van de hand!
+(Applaus van de PPE-DE-Fractie)
+
+Mevrouw de Voorzitter, allereerst wil ik duidelijk maken dat de Commissie alle respect heeft voor de besluiten die dit Parlement neemt, met inbegrip van het opstellen van de agenda. Derhalve respecteren wij wat het Parlement in dit verband zal besluiten.
+Maar ik wens ook duidelijk te maken dat voorzitter Prodi zich tegenover het Parlement verplicht heeft, zoals de heer Barón in herinnering heeft geroepen, om naast het jaarlijks debat over het wetgevingsprogramma van de Commissie een nieuw debat te houden over de grote lijnen van het beleid voor de komende vijf jaar, dat wil zeggen voor deze hele legislatuur.
+Ik wil erop wijzen, mevrouw de Voorzitter, dat dat debat zich volgens het in septembere bereikte akkoord zou onderscheiden van het debat over het jaarlijks wetgevingsprogramma van de Commissie. Ook wil ik laten weten, mevrouw de Voorzitter, dat wij als Commissie bereid en klaar zijn om dat debat op het gepaste moment te houden. Wij waren ook klaar voor een debat gedurende deze week, zoals in beginsel was afgesproken, met dien verstande dat de dag voor het debat het woord aan de fracties zou worden gegeven.
+Daarom wil ik herhalen, mevrouw de Voorzitter, dat wij als Commissie het beleidsprogramma voor de komende vijf jaar besproken hebben en dat, indien het Parlement zo mocht besluiten - eventueel nog deze week -, wij exact volgens de afspraak klaar zijn om dit programma voor de komende vijf jaar te komen toelichten en om de volgende maand hetzelfde te doen met het programma voor het jaar 2000.
+
+Ik stel voor dat we gaan stemmen over het verzoek van de socialistische fractie om de verklaring van de Commissie over haar strategische doelstellingen opnieuw in te schrijven.
+(Het Parlement verwerpt het verzoek)
+Nog altijd met betrekking tot de woensdag heb ik een ander verzoek ontvangen. De PPE-DE-Fractie wil dat de mondelinge vragen over hoofdelijke belasting van de agenda worden geschrapt.
+Welke vertegenwoordiger van deze fractie wil het woord voeren om dit verzoek toe te lichten?
+
+Mevrouw de Voorzitter, ik heb wat gelach gehoord van de banken van de socialistische fractie. Ik heb ook gehoord dat veel leden van die fractie dit punt graag van de agenda zouden willen afvoeren, omdat ten tijde van de stemming in de Conferentie van voorzitters het standpunt van de socialistische leden van de werkgroep die zich met deze zaken bezig houdt, nog niet beschikbaar was. Ik weet niet of dat klopt, maar wij als PPE-DE-Fractie zouden dankbaar zijn als dit punt van de agenda zou kunnen worden afgevoerd. Het Parlement heeft zich namelijk al meerdere malen met deze kwestie bezig gehouden. Er is ook al besloten om deze belasting af te wijzen. Daarom vraagt mijn fractie dit punt van de agenda af te voeren.
+
+Hartelijk dank, mijnheer Poettering.
+We geven nu de heer Wurtz de gelegenheid om zich tegen dit verzoek uit te spreken.
+
+Mevrouw de Voorzitter, ik wil allereerst benadrukken dat de logica in het betoog van de heer Poettering ver te zoeken is. Zojuist heeft hij de socialistische fractie de les gelezen omdat deze fractie terugkomt op een besluit dat overduidelijk tijdens de Conferentie van voorzitters is genomen. Vervolgens handelt hij op precies dezelfde wijze als deze fractie. Wij hebben over dit vraagstuk gedebatteerd en waren, met uitzondering van de PPE-DE-Fractie en de liberale fractie, allen dezelfde mening toegedaan. Zoals u zich herinnert, heb ik opgemerkt, waarde collega-voorzitters, dat het er niet zozeer toe doet of u voor of tegen de Todin-heffing bent, maar dat u van de Commissie en de Raad durft te verlangen dat ze hun mening over dit vraagstuk kenbaar maken. Dat is toch niet teveel gevraagd. Ik herhaal dus mijn voorstel om deze mondelinge vraag aan de Commissie en de Raad te handhaven zodat we voor eens en altijd weten hoe deze twee instellingen over dit relatief eenvoudige verzoek denke
n. We kunnen zo immers een belangrijk signaal aan de burgers afgeven, zeker na de commotie die na het mislukken van de Conferentie van Seattle is ontstaan.
+
+We gaan stemmen over het verzoek van de PPE-DE-Fractie om de mondelinge vragen over hoofdelijke belasting van de agenda te schrappen.
+(Het Parlement verwerpt het verzoek met 164 stemmen voor, 166 stemmen tegen en 7 onthoudingen)
+
+Mevrouw de Voorzitter, ik wil de heer Poettering er hartelijk voor danken dat hij dit debat zo effectief onder de aandacht heeft gebracht. Hartelijk dank.
+
+Mevrouw de Voorzitter, is mijn stem die ik elektronisch niet heb kunnen uitbrengen omdat ik mijn stemkaart niet bij mij heb, meegeteld? Ik was vóór.
+
+Inderdaad, als we de stemmen van beide collega's die van zich hebben laten horen bij de uitslag optellen, dan wordt het resultaat...
+
+Mevrouw de Voorzitter, u heeft de uitslag van de stemming bekendgemaakt. Daaraan mag niets veranderd worden.
+
+Waarde collega's, ik wil nogmaals benadrukken dat iedereen zijn kaart voor maandag bij zich moet hebben. We hebben nu een probleem en ik zal daarom een beslissing moeten nemen.
+Ik ben mijn kaart ook vergeten en zou anders tegen hebben gestemd. Ik vind dus dat de mondelinge vraag op de agenda moet blijven staan.
+Dit is de laatste keer dat we rekening houden met collega's die hun kaart vergeten zijn. Laat dit nu voor eens en altijd duidelijk zijn.
+(Applaus)Ja, de mondelinge vraag blijft op de agenda gehandhaafd, en ja, de Voorzitter heeft het recht om te stemmen. Ze heeft immers ook het recht haar kaart te vergeten.
+We gaan nu verder met de andere wijzigingen in de agenda.
+
+Mevrouw de Voorzitter, laat mij vooropstellen dat ik mij zal neerleggen bij uw uitspraak in dezen, maar bij de eerdere stemming over de Commissiestrategie had ik voorafgaand aan de stemming namens mijn fractie het woord willen voeren. Dit is niet gebeurd. Ik zou het waarderen indien ik na afsluiting van dit punt de gelegenheid zou krijgen namens mijn fractie een stemverklaring uit te spreken. Het gaat om een belangrijke kwestie. Het is een goede zaak voor dit Parlement dat wordt vastgelegd, hoe de mensen vanuit hun eigen politieke analyse de zojuist genomen beslissing beoordelen.
+
+Mevrouw de Voorzitter, ik wil het debat niet opnieuw openen, maar ik had ook om het woord gevraagd. Ik wilde ingaan op het verzoek van de heer Barón Crespo. U heeft mij het woord niet verleend. Ik vind dat jammer, maar we hebben nu gestemd en een besluit genomen. Daar wil ik het bij laten.
+
+Mijn excuses, mijnheer Hänsch en mijnheer Cox, ik had niet in de gaten dat u om het woord vroeg. Ik denk dat de stellingname in de notulen zal worden weergegeven. Bij de goedkeuring van notulen van de vergadering van vandaag kunnen de collega's die vinden dat de standpunten niet goed zijn weergegeven, een verzoek tot wijziging indienen. Ik denk dat dit een goede oplossing is. Uiteraard zal in de notulen van de vergadering van morgen rekening gehouden worden met al deze aanvullende verklaringen. Ik denk dat dit beter is dan nu stemverklaringen af te leggen. We zouden dan immers teveel afdwalen. Mijnheer Cox en mijnheer Hänsch, kunt u zich in mijn voorstel vinden?
+
+Mevrouw de Voorzitter, als het stemgedrag van mijn fractie correct is weergegeven, zal en kan ik hiertegen geen bezwaar maken. Indien uw besluit is dat ik geen stemverklaring mag afleggen, dan accepteer ik dat, zij het onder voorbehoud.
+
+We zullen dus heel goed opletten bij het opstellen van de notulen. Dat doen we trouwens altijd al. Als de standpunten niet goed in de notulen worden weergegeven, kunnen deze eventueel worden aangepast.
+(Het Parlement neemt de aldus gewijzigde agenda aan)
+
http://git-wip-us.apache.org/repos/asf/tika/blob/64b7ded3/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/pt.test
----------------------------------------------------------------------
diff --git a/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/pt.test b/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/pt.test
new file mode 100644
index 0000000..58c7e05
--- /dev/null
+++ b/tika-core/src/test/resources/org/apache/tika/language/pt.test
@@ -0,0 +1,105 @@
+Reinício da sessão
+Declaro reaberta a sessão do Parlamento Europeu, que tinha sido interrompida na sexta-feira, 17 de Dezembro último, e renovo todos os meus votos, esperando que tenham tido boas férias.
+Como puderam constatar, o grande "bug do ano 2000" não aconteceu. Em contrapartida, os cidadãos de alguns dos nossos países foram vítimas de catástrofes naturais verdadeiramente terríveis. Os senhores manifestaram o desejo de se proceder a um debate sobre o assunto nos próximos dias, durante este período de sessões. Entretanto, gostaria - como também me foi pedido por um certo número de colegas - que observássemos um minuto de silêncio por todas as vítimas, nomeadamente das tempestades, nos diferentes países da União Europeia que foram afectados. Convido-os a levantarem-se para um minuto de silêncio.
+(O Parlamento, de pé, guarda um minuto de silêncio)
+
+Senhora Presidente, intervenho para um ponto de ordem. Certamente que já tomou conhecimento, pelas notícias transmitidas na imprensa e na televisão, dos diversos atentados à bomba e assassínios perpetrados no Sri Lanka. Uma das pessoas recentemente assassinadas foi o senhor Kumar Ponnambalam, que ainda há poucos meses visitara o Parlamento Europeu. Será que a senhora Presidente poderia enviar uma carta à Presidente do Sri Lanka manifestando o pesar do Parlamento por esta e outras mortes violentas perpetradas no seu país, e instandoa a envidar todos os esforços ao seu alcance para procurar obter uma reconciliação pacífica na situação extremamente difícil que ali se vive?
+
+Sim, Senhor Deputado Evans, penso que uma iniciativa no sentido que acaba de sugerir seria perfeitamente adequada. Se a assembleia estiver de acordo, farei como sugeriu o senhor deputado Evans.
+
+Senhora Presidente, intervenho para um ponto de ordem. Nos termos do artigo 143º do Regimento, gostaria que me desse o seu parecer em relação à inadmissibilidade de uma proposta. A questão que pretendo focar incide sobre um relatório que será aqui tratado na quintafeira, ocasião em que tenciono levantála novamente.
+O relatório Cunha sobre os resultados dos programas de orientação plurianuais para as frotas de pesca, inscrito na ordem do dia de quintafeira, contém, no seu nº 6, uma proposta no sentido da aplicação de sanções, sob a forma de uma redução automática das quotas, aos EstadosMembros que não cumpram anualmente os objectivos de redução da respectiva frota definidos nos programas de orientação plurianuais. Mais se propõe que a aplicação das sanções seja feita independentemente da salvaguarda do princípio da estabilidade relativa. O princípio da estabilidade relativa constitui, em minha opinião, um princípio jurídico fundamental da política comum da pesca, pelo que toda e qualquer proposta que vise subvertêlo é, com certeza, juridicamente inadmissível. Gostaria de saber se posso levantar uma objecção deste tipo ao que constitui meramente um relatório, não uma proposta legislativa, e se tenho competência para o fazer na quintafeira.
+
+Com efeito, é precisamente nessa altura que, se o desejar, poderá levantar a questão, isto é, na quinta-feira antes do início da apresentação do relatório.
+
+Senhora Presidente, coincidindo com a primeira sessão deste ano do Parlamento Europeu, nos Estados Unidos, no Texas, está marcada, lamentavelmente para a próxima quinta-feira, a execução de um condenado à morte, um jovem de 34 anos a quem designaremos por X.
+A pedido de um deputado francês, o senhor deputado Zimeray, já foi apresentada uma petição, que teve muitos signatários, entre os quais o abaixo assinado, mas peçolhe, em conformidade com a orientação repetidamente expressa pelo Parlamento Europeu e por toda a Comunidade Europeia, que intervenha, com o prestígio do seu cargo e da Instituição que representa, junto do Presidente e do Governador do Texas, Bush, que tem poder para suspender a condenação à morte e perdoar o condenado.
+E tudo isso em conformidade com os princípios que sempre defendemos.
+
+Obrigada, Senhor Deputado Segni, fá-lo-ei de boa vontade. Com efeito, essa é a linha das posições que o nosso Parlamento sempre adoptou.
+
+Senhora Presidente, gostaria de chamar a sua atenção para um caso de que este Parlamento repetidamente se tem ocupado. É o caso de Alexander Nikitin. Congratulamo-nos todos aqui pelo facto de o tribunal o ter posto em liberdade e ter tornado claro que também na Rússia o acesso às informações sobre o ambiente constitui direito constitucional. No entanto, sucede agora que ele deverá será novamente acusado, uma vez que o Ministério Público irá interpor recurso. Sabemos e constatámolo realmente em muitíssimas resoluções - precisamente durante a última sessão plenária do ano passado - que aqui não se trata apenas de um caso jurídico e que é errado acusar Alexander Nikitin de crime e de traição, uma vez que nós, que somos afectados, podemos tirar proveito dos resultados por ele conseguidos. Estes resultados constituem a base do Programa Europeu de Defesa do Mar de Barents e, por esse motivo, peço-lhe que analise um projecto de carta que lhe expõe os factos ma
is importantes, e que, de acordo com as decisões do Parlamento, torne clara esta posição na Rússia.
+
+Sim, Senhora Deputada Schroedter, analisarei de boa vontade os factos relativos a essa questão, logo que receba a sua carta.
+
+ (NL) Senhora Presidente, em primeiro lugar, gostaria de a felicitar pelo facto de ter cumprido a sua palavra e de agora, neste primeiro período de sessões do novo ano, ter aumentado realmente muito o número de canais de televisão nos nossos gabinetes. Todavia, Senhora Presidente, não se fez aquilo que eu tinha pedido. É certo que há agora dois canais finlandeses e um português, mas continua a não haver um único canal holandês, como eu lhe tinha pedido, porque também os holandeses gostam de ver os noticiários, todos os meses, quando somos mandados para aqui, para este desterro. Queria, portanto, pedirlhe, uma vez mais, que tome a seu cargo fazer com que também recebamos um canal holandês.
+
+Senhora Deputada Plooij-van Gorsel, posso dizer-lhe que essa questão se encontra inscrita na ordem de trabalhos da reunião dos Questores de quartafeira. Será analisada, espero, num espírito construtivo.
+
+Senhora Presidente, podermeá dizer por que razão este Parlamento não respeita a legislação por si próprio aprovada em matéria de segurança e higiene? Por que razão não foi efectuado neste edifício onde nos encontramos qualquer ensaio sobre a qualidade do ar desde que fomos eleitos? Por que razão o nosso Comité da Segurança e Higiene não se reúne desde 1998? Porque não foi efectuado qualquer exercício de simulação de incêndio nos edifícios do Parlamento, quer em Bruxelas quer em Estrasburgo? Porque não se encontram afixadas instruções a seguir em caso de incêndio? Por que razão as escadas não foram melhoradas desde o meu acidente? Porque não são criadas zonas obrigatórias de não fumadores? Considero absolutamente vergonhoso o facto de não respeitarmos a legislação que nós próprios aprovámos.
+
+Senhora Deputada Lynne, tem toda a razão. Vou verificar se nada disso foi efectivamente feito. Submeterei também o problema ao Colégio dos Questores e estou certa de que os nossos Questores levarão a peito fazer com que respeitemos a regulamentação que, com efeito, aprovamos.
+
+ (ES) Senhora Presidente, a senhora deputada Díez González e eu próprio tínhamos apresentado algumas perguntas a respeito de certas opiniões da senhora Vice-presidente, senhora Comissária de Palacio, que tinham sido reproduzidas num jornal espanhol. Os serviços competentes não as incluíram na ordem do dia, por considerarem que já lhes tinha sido dada resposta numa sessão anterior.
+Rogo-lhe que reconsidere esta decisão, porque as coisas não se passaram assim. As perguntas a que tinha sido dada resposta anteriormente referiam-se à intervenção da senhora Comissária de Palacio em determinado dossier e não a essas declarações aparecidas no jornal ABC, no dia 18 do passado mês de Novembro.
+
+Cara colega, vamos verificar tudo isso. Confesso que, para já, as coisas me parecem um pouco confusas. Assim, vamos rever essa questão muito seriamente, para que tudo fique em ordem.
+
+Senhora Presidente, gostaria de saber se esta semana o Parlamento terá oportunidade de manifestar a sua inequívoca posição de descontentamento face à decisão, hoje tomada, de não renovar o embargo de armas destinadas à Indonésia, tendo em atenção que a grande maioria da assembleia apoiou o referido embargo quando este foi decretado. Perante a situação que se vive naquela região, a decisão hoje tomada de não renovar o embargo de armas é extremamente perigosa. O Parlamento deveria, pois, enviar um sinal inequívoco do seu descontentamento face à suspensão do embargo, uma vez que é essa a posição da grande maioria da assembleia. A recusa por parte dos EstadosMembros da União Europeia de renovar o embargo de armas destinadas à Indonésia é uma atitude irresponsável. Como já aqui foi afirmado, a situação que ali se vive é extremamente volátil. Existe, aliás, o risco de poder haver um golpe militar no futuro. Não sabemos exactamente o que ali se está a
passar. Como é possível a UE permitir que os fabricantes europeus de armamentos obtenham lucros à custa das vidas de seres humanos inocentes?
+
+Seja como for, essa questão não figura, para já, entre os pedidos de aplicação do processo de urgência para a próxima quinta-feira.
+
+Ordem dos trabalhos
+Segue-se na ordem do dia a fixação da ordem de trabalhos. Foi distribuída a versão final do projecto de ordem do dia do presente período de sessões, elaborada pela Conferência dos Presidentes, reunida na quinta-feira, 13 de Janeiro, nos termos do artigo 110º do Regimento. Relativamente a segunda e terça-feiras, não foram apresentados pedidos de modificação.
+Quarta-feira:
+O Grupo do Partido dos Socialistas Europeus pede a inclusão de uma declaração da Comissão sobre os seus objectivos estratégicos para os próximos cinco anos, bem com o sobre a reforma administrativa da Comissão.
+Gostaria que o senhor deputado Barón Crespo, autor do pedido, interviesse para o justificar, caso pretenda, evidentemente. Em seguida, faremos como é costume: ouviremos um orador a favor e um orador contra.
+
+ (ES) Senhora Presidente, a apresentação do programa político da Comissão Prodi para toda a legislatura foi inicialmente uma proposta do Grupo do Partido dos Socialistas Europeus, que, em Setembro, conseguiu a unanimidade na Conferência dos Presidentes, bem como a aceitação explícita do Presidente da Comissão, Romano Prodi, que reiterou o seu compromisso no seu discurso de investidura.
+Este compromisso é importante na medida em que a Comissão é um organismo que, de acordo com os Tratados, detém o monopólio da iniciativa e que, portanto, determina fundamentalmente o que vai ser a actividade política e legislativa deste Parlamento nos próximos cinco anos. Recordo, além disso, Senhora Presidente, que, na anterior legislatura, este Parlamento deu, em duas ocasiões diferentes, o seu voto de confiança ao Presidente da Comissão, Romano Prodi, coisa que voltou a fazer em Julho, nesta legislatura. Mais tarde, já com a nova Comissão em funcionamento, voltou a dar um voto de confiança a toda a Comissão em Setembro. Já houve, portanto, tempo suficiente para a Comissão preparar o seu programa e para nós podermos tomar conhecimento dele e explanálo aos cidadãos. Neste sentido, recordo a resolução de 15 de Setembro, em que se recomendava a apresentação da proposta dentro do mais breve prazo possível.
+Os factos ocorridos na semana passada - que tiveram origem à margem da Conferência dos Presidentes, e que a utilizaram só para corroborar e ratificar decisões tomadas fora dela - criam um dilema: ou a Comissão não se encontra em condições de apresentar esse programa (e nesse caso conviria que o explicasse. Segundo as palavras da sua Presidente, porém, encontrase em condições de o fazer e dado que a Comissão se encontra representada pela Vicepresidente, senhora Comissária de Palacio, creio que antes de se proceder à votação seria conveniente conhecer a situação da Comissão relativamente à sua disponibilidade para apresentar o programa, tal como tinha sido acordado), ou então o Parlamento não se encontra em condições de examinar este programa como, aparentemente, alguns pretendem. Em minha opinião, esta segunda hipótese significaria o abandono das nossas responsabilidades como Parlamento, além de introduzir uma tese original, um método desconhecido que
consiste em dar a conhecer por escrito aos grupos políticos o discurso pragmático da Comissão com uma semana de antecedência - e não no dia anterior, como se tinha acordado -, tendo em conta o facto de o programa legislativo ir ser discutido em Fevereiro, de modo que poderíamos prescindir do debate, porque no dia seguinte a imprensa e a Internet já o teriam dado a conhecer a todos os cidadãos, não tendo já o Parlamento motivo para se ocupar do assunto.
+Como o meu grupo é de opinião que um Parlamento foi feito para escutar, para debater e para reflectir, pensamos não haver motivo algum que justifique este adiamento. Cremos, além disso, que sim, que a Comissão se encontra em condições de o fazer, que estamos perfeitamente a tempo de poder restabelecer o acordo original entre o Parlamento e a Comissão e de proceder responsavelmente perante as nossas concidadãs e os nossos concidadãos. Logo, a proposta do Grupo do Partido dos Socialistas Europeus que a senhora mencionou é que se mantenha a apresentação na quartafeira do programa da legislatura da Comissão Prodi, incluindo neste programa também o projecto de reforma administrativa, porque, de outro modo, podemos vir a encontrarnos numa situação paradoxal: com a desculpa de não existir texto, negase, por um lado, ao Presidente da Comissão o direito de fazer uso da palavra neste Parlamento, e, por outro lado, a possibilidade de realização de um debate sobre a r
eforma sem que este Parlamento conheça previamente os textos em que se baseia. Rogolhe, portanto, Senhora Presidente, que peça à Comissão que se manifeste agora e que depois se proceda à votação.
+(Aplausos da bancada do Grupo PSE)
+
+Senhora Presidente, caros colegas, estou realmente um pouco estupefacto em relação à atitude do colega Barón Crespo, que exige agora que este ponto da ordem do dia seja inscrito na ordem do dia de quarta-feira.
+Senhor Deputado Barón Crespo, o senhor não pôde comparecer na passada quinta-feira à Conferência dos Presidentes. Não o critico por isso; de vez em quando acontece enviarmos um representante. O colega Hänsch representou-o nessa ocasião. Realizámos um exaustivo debate na Conferência dos Presidentes. Apenas o seu grupo defendeu a posição que o senhor agora defende. Procedemos seguidamente à votação. Cada presidente tem tantos votos quantos os membros do seu grupo. Teve lugar uma votação em relação a este ponto. Se bem me recordo, a votação teve o seguinte resultado: 422 votos contra 180 e umas poucas abstenções. Ou seja, todos os grupos, com a excepção dos Não-inscritos - mas esses nem sequer constituem grupo - chegaram a consenso; apenas o seu grupo defendia que se procedesse do modo que aqui propôs. Todos os restantes discordavam. Foi essa a decisão.
+Agora gostaria de dizer algo a respeito da matéria de fundo desta questão. Confiamos na Comissão, em Romano Prodi e a esmagadora maioria do nosso grupo depositou, como todos sabemos, a sua confiança em Romano Prodi e na Comissão, na sequência de um difícil processo. No entanto, somos também da opinião de que deveria haver um debate sobre esta estratégia da Comissão que seguisse um procedimento ordenado, e não só com base numa declaração oral pronunciada aqui no Parlamento Europeu, mas também com base num documento que seja decidido na Comissão e que apresente uma descrição deste programa para um período de cinco anos. Esse documento não existe!
+
+A Comissão irá apresentar em Fevereiro o programa para o ano 2000. Nós demos o nosso acordo, se a Comissão não quiser ainda elaborar o Programa para 2000 em Janeiro, então que o faça em Fevereiro. Votámos a favor. Não pretendemos entrar em conflito com a Comissão só por entrar, mas somos da opinião de que, se for possível, a Comissão e o Parlamento devem seguir um mesmo caminho. Todavia, enquanto Parlamento, somos também o órgão controlador da Comissão e nem tudo o que provém da Comissão tem de coincidir com a nossa opinião.
+Gostaria que nos pudéssemos preparar seriamente nos diferentes grupos para um debate sobre o programa para os próximos cinco anos. Não é possível prepararmo-nos se ouvirmos aqui falar de uma declaração e não soubermos qual o conteúdo dessa mesma declaração. Por esse motivo, sugerimos - e a minha impressão é que a Comissão também está aberta a estas considerações - que se agende para Fevereiro o debate sobre o programa a longo prazo da Comissão até ao ano 2005. Espero que a Comissão chegue a acordo, até essa data, relativamente a um programa que nos venha a propor, e sugerimos que, também em Fevereiro, realizemos o debate sobre o programa legislativo da Comissão para o ano 2000. É, portanto, também um contexto objectivo sério que nos aconselha a realizar conjuntamente o debate sobre os dois programas. Por isso, o meu grupo rejeita decididamente a proposta do Grupo do Partido dos Socialistas Europeus!
+(Aplausos do Grupo PPE-DE)
+
+Senhora Presidente, quero deixar bem claro que, acima de tudo, a Comissão tem o máximo respeito pelas decisões deste Parlamento e, entre elas, a de estabelecer a sua ordem do dia. Respeitamos, portanto, o que este Parlamento possa decidir nesse sentido.
+Quero, porém, deixar igualmente bem claro que o Presidente da Comissão, Romano Prodi, se comprometeu com o Parlamento a acrescentar um novo debate, como recordou o senhor deputado Barón Crespo, ao debate anual sobre o programa legislativo da Comissão, sobre as grandes linhas de actuação para o próximo período de cinco anos, quer dizer, para esta legislatura.
+Quero dizer, Senhora Presidente, que, no acordo a que se chegou no mês de Setembro, este debate se distinguia daquilo que constitui a apresentação anual do programa legislativo da Comissão. Quero dizer também, Senhora Presidente, que, por parte da Comissão, estamos preparados e dispostos a realizar esse debate quando for conveniente, que estávamos preparados para o realizar esta semana, como se tinha acordado inicialmente, partindo da base de que o programa seria apresentado na véspera, num discurso aos grupos parlamentares.
+Quero, portanto, Senhora Presidente, reiterar que, pela nossa parte, já discutimos o programa de actuação para os próximos cinco anos e que estamos preparados para, quando o Parlamento decidir - esta mesma semana, se for essa a sua decisão - vir expor aqui o programa para os próximos cinco anos, e, no mês que vem, o programa para o ano 2000, que era o que estava absolutamente combinado.
+
+Proponho que votemos o pedido do Grupo do Partido dos Socialistas Europeus que visa voltar a inscrever a declaração da Comissão sobre os seus objectivos estratégicos.
+(O Parlamento rejeita o pedido) Presidente. Ainda no que respeita ao dia de quartafeira, recebi uma outra proposta referente à pergunta oral relativa ao imposto sobre o capital. O Grupo do Partido Popular Europeu/Democratas Europeus pede que esse ponto seja retirado da ordem do dia.
+Algum colega pretende tomar a palavra em nome do grupo e justificar esse pedido?
+
+Senhora Presidente, estou a ouvir alguns risos da bancada do Grupo do Partido dos Socialistas Europeus, mas foi-me dito que também largos círculos do Grupo do Partido dos Socialistas Europeus teriam gostado de retirar este ponto da ordem do dia, visto que aquando da votação na Conferência dos Presidentes, o parecer do grupo de trabalho das colegas e dos colegas competentes do Grupo do Partido dos Socialistas Europeus não foi apresentado. Não sei se esta informação é correcta, mas nós, Grupo PPEDE, ficaríamos, em todo o caso, gratos se este ponto fosse retirado, uma vez que o Parlamento já se debruçou sobre esta questão várias vezes. Existem também decisões contra um imposto deste tipo. Por esse motivo, o meu grupo vem requerer a supressão deste ponto da ordem do dia.
+
+Obrigada, Senhor Deputado Poettering.
+Dou a palavra ao senhor deputado Wurtz, que intervirá contra este pedido.
+
+Senhora Presidente, antes de mais, gostaria de realçar a ausência de lógica do senhor deputado Poettering. Há pouco, pregou um sermão ao Grupo do Partido dos Socialistas Europeus porque este volta atrás numa decisão tomada muito claramente na Conferência dos Presidentes. Agora, faz a mesma coisa. Nós discutimos, fomos unânimes - à excepção do Grupo do Partido Popular Europeu/Democratas Europeus e do Grupo do Partido Europeu dos Liberais, Democratas e Reformistas - e eu cheguei mesmo a observar, como se recordarão, caros confrades presidentes, que a questão não é a de saber se estamos a favor ou contra a taxa de Todin, mas sim a de saber se ousamos ouvir o que a Comissão e o Conselho pensam dela. Não é pedir muito. Assim, reitero a proposta de se manter essa pergunta oral à Comissão e ao Conselho, a fim de conhecermos, de uma vez por todas, a posição daquelas duas instâncias perante esta proposta, relativamente modesta, mas que emitiria um sinal importante di
rigido à opinião pública, sobretudo depois da emoção criada em torno do fracasso da Conferência de Seattle.
+
+Coloco à votação o pedido do Grupo do Partido Popular Europeu/Democratas Europeus, que visa retirar da ordem do dia a pergunta oral relativa ao imposto sobre o capital.
+(O Parlamento rejeita o pedido, com 164 votos a favor, 166 votos contra e 7 abstenções)
+
+Senhora Presidente, gostaria de agradecer ao senhor deputado Poettering a publicidade que acaba de dar a este debate. Obrigado.
+
+ (ES) Senhora Presidente, será que se contou o meu voto, que não pôde ser efectuado electronicamente, pelo facto de eu não ter o cartão? O meu voto era "a favor".
+
+Efectivamente, se juntarmos os dois colegas que se manifestaram, obteremos como resultado...
+
+ (ES) Senhora Presidente, a Presidência anunciou o resultado da votação. Não há lugar para mudanças.
+
+Caros colegas, mais uma vez, temos todos de trazer o cartão à segunda-feira. Estamos perante um problema. Por conseguinte, tenho de tomar uma decisão.
+Também eu me esqueci do meu cartão, e teria votado contra. Assim, considero que a pergunta oral se mantém inscrita na ordem do dia
+É a última vezes que contaremos os cartões esquecidos. Que fique bem claro e que se informe toda a gente.
+(Aplausos)Sim, a pergunta oral mantém-se na ordem do dia, e sim, a presidente tem o direito de votar, como também tem o direito de se esquecer do cartão.
+Vamos prosseguir com as outras modificações da ordem de trabalhos.
+
+Senhora Presidente, na votação anterior - e aceitarei a sua decisão nesta matéria - sobre a questão dos objectivos estratégicos da Comissão, informei que gostaria de, em nome do Grupo ELDR, usar da palavra antes da votação. Tal não se verificou. Solicitarlheia, pois, que, antes de passarmos ao próximo ponto da ordem do dia, me fosse permitido fazer uma declaração de voto em nome do meu grupo. Tratase de uma questão importante. Seria vantajoso para a reputação deste Parlamento declarar de que modo as pessoas interpretam o que acabamos de fazer à luz da sua própria análise política.
+
+Senhora Presidente, não pretendo relançar o debate, mas tinha também pedido a palavra para me pronunciar sobre o pedido do senhor deputado Barón Crespo. Também não me chamou. Lamento-o, mas já se procedeu à votação, a decisão foi tomada, portanto, esqueçamos o assunto.
+
+Peço muita desculpa, Senhor Deputado Hänsch e Senhor Deputado Cox, mas não vi que estavam a pedir a palavra. Dito isto, penso que as posições estão muito claras e que serão correctamente reproduzidas na acta. Quando amanhã aprovarmos a acta da sessão de hoje, os colegas que considerarem que as posições não foram suficientemente bem explicadas, podem pedir modificações. Penso que se trata de uma boa solução. Evidentemente que a acta da reunião de amanhã terá em conta todas as explicações suplementares. Creio ser uma solução melhor do que proceder agora a declarações de voto que nos levariam muito longe. Senhor Deputado Cox, Senhor Deputado Hänsch, estão de acordo?
+
+Senhora Presidente, se o resultado da votação reflectir correctamente o sentido de voto do meu grupo, não me posso opor ao mesmo, nem o farei. Se a sua decisão for no sentido de eu não poder fazer uma declaração de voto, terei de a aceitar, mas com reservas.
+
+Prestaremos portanto muita atenção à redacção da acta. Aliás, prestamos sempre. Se não reflectir bem as nossas posições, podemos sempre corrigi-la.
+(O Parlamento aprova a ordem de trabalhos assim modificada)
+